
Con un motore elettrico V8 biturbo da 1.300 CV e un’unità elettrica aggiuntiva da 300 CV, la hypercar ibrida di Blazin Rodz promette di superare le 200 mph e ridefinire il concetto di prestazioni classiche nell’era moderna.
Blazin Rodz, un’officina di hot rod con sede a Orange County, California — famosa per la sua Chevelle “Doughboy”, diventata virale al SEMA 2024 — torna all’evento di quest’anno con una creazione ancora più audace: la Chevrolet Camaro Hybrid Hypercar Project 1969. Si tratta di una reinterpretazione futuristica dell’icona americana, con produzione limitata e prestazioni da hypercar.
Potenza ibrida da 1.600 CV

Il progetto combina un motore V8 biturbo R07 da 5,8 litri, capace di erogare 1.300 cavalli, con un motore elettrico da 300 CV montato sull’anteriore. La trazione integrale e la gestione elettronica avanzata della coppia garantiscono prestazioni estreme, con una velocità massima prevista superiore a 210 mph (338 km/h).
Il sistema ibrido utilizza una configurazione a flusso assiale raffreddata a liquido, alimentata da una batteria personalizzata da 800 volt sviluppata da Raeon UK. Il pacchetto include la frenata rigenerativa e il controllo elettronico della frizione per ottimizzare partenze e cambi di marcia con precisione chirurgica.
Ingegneria e design d’avanguardia

Progettata da Sean Smith, la Camaro Hybrid Hypercar presenta una carrozzeria interamente in fibra di carbonio e un telaio moderno con componenti realizzati su misura, seguendo standard ingegneristici tipici delle hypercar europee. Il modello sfoggia proporzioni aggressive e un profilo aerodinamico che equilibra tradizione e innovazione.
Le sospensioni, con brevetto in corso, combinano barre di torsione, molle pneumatiche e aste idrauliche, consentendo la regolazione dinamica della rigidità e dell’altezza in tempo reale. Ciò garantisce comfort in città e precisione in pista.
Protagonista al SEMA Future Tech Studio

I visitatori del SEMA 2025 potranno ammirare la Camaro esposta presso lo stand #24401 nella Central Hall, all’interno del SEMA Future Tech Studio. Lo spazio includerà un modello in scala 1:3 conforme agli standard OE e una sezione anteriore a grandezza reale, mettendo in risalto il sistema ibrido e le sospensioni innovative. Anche la “Doughboy”, protagonista del 2024, sarà presente come esempio dell’evoluzione tecnologica di Blazin Rodz.
Produzione limitata ed esclusività
Secondo l’azienda, la produzione e le prime fasi ingegneristiche sono già in corso. I test e le calibrazioni inizieranno prima del SEMA 2026, quando dovrebbero partire anche le consegne. Il prezzo stimato supera 1,6 milioni di dollari USA, con opzioni di personalizzazione esclusive per ciascun cliente.
Chi desidera assicurarsi un esemplare potrà parlare direttamente con i rappresentanti di Blazin Rodz durante l’evento per discutere dettagli tecnici, tempistiche e personalizzazioni — un passo verso una delle muscle car ibride più avanzate e desiderate dell’era moderna.
Fonte e immagini: Blazin Rodz / SEMA. Contenuto creato con IA e revisionato dalla redazione.
